Il frumento "Senatore Cappelli" è una varietà di frumento duro creata a Foggia nel 1915 dall'agronomo Nazareno Strampelli a partire dall'incrocio tra la varietà Rieti e della cultivar Jean Retifha ( varietà tunisina), è classificato come Triticum Turgidum Durum. Prese questo nome in onore del Senatore abruzzese Raffaele Cappelli, promotore, nei primi del '900, della riforma agraria che portò anche alla distinzione tra grani duri e teneri.
Il grano Cappelli viene considerato il padre del grano duro, definito negli anni 30 “razza eletta”, é un grano duro rustico che predilige i terreni poveri e argillosi. Detiene eccellenti qualità nutrizionali e un alto valore proteico; in Puglia tali caratteristiche gli hanno valso l’appellativo di “ carne dei poveri”.
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Genealogia
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Selezione dall'incrocio tra la varietà Rieti e Jean Retifha
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Costitutore
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Nazareno Strampelli
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Diffusione
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In tutti gli ambienti adatti alla coltivazione del grano duro
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Altezza della pianta
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Varia da 150 a 180 cm
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Spiga
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Grossa, piatta e serrata
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Glume
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Bianche, serrate
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Cariossidi
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Grosse e di color ambra
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Reste
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Molto lunghe e nere
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Resistenza al freddo
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Mediocre
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Resistenza all'allettamento
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Mediocre
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Resistenza alle malattie
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Buona
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Resistenza alla bianconatura
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Ottima
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Qualità tecnologiche e nutrizionali
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Ottime
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Produttività
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Mediocre
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Nazareno Strampelli

Nacque a Crispiero (Mc) nelle Marche il 29 maggio 1866. Compì i suoi studi universitari presso la facoltà di Agraria di Pisa, laureatosi insegnò all'Università di Camerino per poi passare a quella di Reggio Calabria.
Strampelli spese tutta la sua vita nel perseguire gli obiettivi che erano quelli di rendere le culture cerealicole più resistenti alle malattie, tutto questo si doveva trasformare in produzioni agricole più alte e redditizie per gli agricoltori.
Nel 1907 il Deputato del Regno D'Italia Raffaele Cappelli permise a Strampelli di effettuare delle semine sperimentali su dei campi di sua proprietà vicino Foggia, essendo lui stesso interessato all'agricoltura. Strampelli selezionò una varietà autunnale con buone qualità di adattabilità e adatta alla pastificazione. E' il grano che nel 1915 verrà chiamato “Senatore Cappelli” (in onore di Raffaele Cappelli) il padre di tutti i grani duri italiani.
Nazareno Strampelli fu considerato all'inizio del secolo scorso come il più grande esperto di agronomia e genetica delle piante.

Raffaele Cappelli

Il Marchese Raffaele Cappelli nacque a San Demetrio ne' vestini (Aq) il 18 marzo del 1848, laureato in Giurisprudenza presso l' Università di Napoli, abbracciò la carriera diplomatica che lo portò ad essere addetto alle ambasciate di Vienna e Londra per poi diventare segretario dell'ambasciata di Berlino. Venne nominato, dal 1885 al 1887, segretario Generale del Ministero degli Esteri, inoltre fu deputato del regno d' Italia per poi essere nominato senatore.
Nella sua carriera politica si occupò tanto di agricoltura tanto da essere uno dei più importanti protagonisti della “riforma agraria” dei primi anni del '900. Questa sua passione per l'agricoltura fu testimonianza del fatto che per molti anni (1896-1911) occupò la presidenza della Società degli Agricoltori Italiani. Nel 1915 l'agronomo Raffaele Strampelli selezionò una varietà di grano duro chiamandolo “Senatore Cappelli” proprio in suo onore. Morì a Roma l'1 giugno 1921.